I muri che dividono le comunità protestanti e cattoliche in Irlanda del Nord dovrebbero essere rimossi entro sette anni. Lo annuncia un ministro junior dell’Esecutivo di Stormont

Megan Fearon ha detto che l’Esecutivo di Stormont intende onorare l’impegno di rimuovere tutti i muri di interfaccia tra le comunità entro il 2023.

Parlando ad un festival a North Belfast, città divisa ancora da almeno 16 muri, la parlamentare dello Sinn Féin ha affermato: “Rimuovendo i muri di pace (peace walls o peaceline) apriamo una porta ad un nuovo spazio condiviso e credo dovremmo essere ambiziosi nei nostri sforzi.

“La riconciliazione è stata ostacolata dalle divisioni fisiche così, per aiutare la costruzione di una comunità condivisa, unita e riconciliata, dobbiamo mettere in atto condizioni e circostanze per rimuovere queste strutture”.

I muri di separazione tra le comunità comprendono i tradizionali muri, ma anche recinti e cancelli e sono il ricordo più presente del turbolento passato della regione.

I muri dovevano fornire una protezione temporanea dalle violenze durante il conflitto trentennale ma sono rimasti in posizione per quasi due decenni dopo la firma dell’Accordo del Venerdì Santo del 1998.

Secondo i numeri forniti dal Ministero della Giustizia esistono ancora 50 barriere – 39 muri e 11 cancelli.

Alcune strutture sono lunghe diversi chilometri e sono alti quasi 6 metri, attraversando quartieri densamente popolati.

La maggior parte di questi muri sono nelle aree che hanno vissuto le tensioni più forti – a Belfast e Derry – ma ci sono divisori anche a Portadown e Lurgan.

Megan Fearon ha aggiunto: “Abbattere queste barriere può avvenire solo impegnandosi nella ricerca del consenso e del sostegno delle persone che vivono all’ombra di questi muri.

“Ci vuole coraggio per impegnarsi su questioni difficili, ma il coraggio che molti nella comunità hanno dimostrato e continuano a mostrare quotidianamente, può cambiare la nostra società in meglio. Si stanno facendo progressi”.

Il ministro stava partecipando ad un incontro organizzato dal Duncainr Community Partnership insieme alla consigliera del Progressive Unionist Party Julie Ann Corr.