Ian PaisleyL’ex primo ministro nordirlandese Ian Paisley non sarà candidato alle prossime elezioni generali per Westminster.

Il fondatore ed ex leader del Democratic Unionist Party, oggi ottantatreenne, rinuncia al seggio di North Antrim, conquistato la prima volta nel 1970.

La sua decisione potrebbe aprire la strada al figlio, Ina Paisley Junior, per presentarsi come candidato del DUP nella circoscrizione.

La corsa al seggio sarà particolarmente dura, con il leader del Traditional Unionist Voice, Jim Allister, già pronto per la campagna elettorale in North Antrim.

Paisley ha annunciato la sua decisione di non presentarsi alle elezioni al quotidiano della sua circoscrizione, il Ballymena Guardian.

Il DUP selezionerà il candidato per il seggio di North Antrim la prossima settimana.

Conosciuto per la sua tagliente capacità oratoria, Paisley è stato uno dei fondatori della Free Presbyterian Church in Irlanda nel 1951. La sua teologia evangelica ha profondamente influenzato le sue idee politiche e durante i Troubles ha continuato a denunciare il cattolicesimo ed il Papa.

Durante il conflitto fu critico sulla possibilità di realizzare un governo condiviso con i nazionalisti e sull’opportunità di concedere alla Repubblica d’Irlanda il potere di dire la sua sugli affari dell’Irlanda del Nord.

Ma alla fin della sua carriera politica, quello che fu un feroce unionista ha attraversato una conversione politica che lo vide entrare nel governo con i suoi acerrimi nemici di un tempo, lo SInn Fein.

Paisley si è dimesso dal ruolo di primo ministro nel 2008. Fu sostituito dal suo vice nel DUP, Peter Robinson.