Il Northern Ireland Office ha descritto la nomina del Police Ombudsman come “pienamente in accordo” con gli importanti codici di pratica, dopo il rapporto redatto da un’organizzazione i diritti umani secondo cui avrebbe interferito con il processo

Al Hutchinson, Police OmbudsmanIl rapporto del Committee on the Administration of Justice (CAJ), rilasciato lo scorso giovedì, ha rivelato come due eminenti funzionari avrebbero cercato di ottenere il posto, assegnato ad Al Hutchinson nel 2007.

Mick Beyers, Funzionario del Policing Programme del CAJ, ha detto di aver scoperto “alcune irregolarità” in relazione al processo utilizzato per nominare l’attuale Police Ombudsman, diretto dal Northern Ireland Office.

Il gruppo per i diritti umani ritiene abbia avuto “un importante impatto sull’indipendenza e anche un’interferenza con l’Ufficio del Police Ombudsman”.

Tuttavia il NIO ha respinto l’accusa.

Un portavoce del NIO ha affermato: “La gara per la nomina del Police Ombudsman nel 2007 è stata pienamente in accordo con il Codice dell’Ufficio del Commissario per le Nomine Pubbliche (Office of the Commissioner for Public Appointments – OCPA). Un rappresentante dell’OCPA è stato coinvolto in ogni fase del processo e ha firmato un certificato nel quale certifica che tutto è stato secondo le norme. Leggeremo il rapporto e le denuncie contenute”.

Il CAJ adesso sta chiedendo se il lavoro del Police Ombudsman sui casi passati è “adeguato allo scopo”.

La scorsa estate il comitato ha iniziato l’indagine sull’efficacia, trasparenza e indipendenza dell’organismo di controllo della polizia, dopo il disagio crescente tra le famiglie, vittime, rappresentanti legali e gruppi per i diritti umani.

Il rapporto solleva anche preoccupazioni a proposito della lunghezza nelle indagini e di come il Police Ombudsman ha affrontato il problema della collusione.

Beyers ha affermato: “La ricerca ha sollevato gravi preoccupazioni in relazione al fallimento dell’Ufficio nel definire e applicare il termine «collusione» in maniera consistente attraverso tutte le indagini e un fallimento nel gestire correttamente le operazioni della polizia in relazione ai casi storici”.

In una dichiarazione l’Ufficio del Police Ombudsman ha detto che è chiaro che il rapporto “non include un punto di vista bilanciato sulle questioni riguardante le indagini sui fatti storici, e non riflette i cambiamenti strutturali implementati per permettere all’Ufficio di gestire il raddoppio dei casi storici negli ultimi 3 anni”.

L’Ufficio accoglie positivamente la discussione sulla collusione da parte del gruppo per i diritti umani.

Il CAJ ha emanato otto raccomandazioni che devono essere implementate se il Police Ombudsman vuole scaricare i propri obblighi in base alla Convenzione Europea sui Diritti Umani