Prigione di Maghaberry | Maghaberry prisonIl 29 marzo 2011, il Prison Ombudsman ha consegnato un rapporto che condanna l’abbandono dei dati personali del governatore della prigione di Maghaberry Steven Rodford nella cella di un prigioniero repubblicano. Questo tentativo criminale per segnalare un prigioniero repubblicano da parte dei membri del team di ricerca/squadra antisommossa era destinato (e ci è riuscito) a mettere paura al direttore del carcere e alla sua famiglia. Principalmente, questo è stato fatto perché Steven Rodford aveva fatto conoscere le sue intenzioni di voler eseguire “riforme” nella prigione di Maghaberry, con particolare attenzione alla famigerata squadra carcere di perquisizione/squadra antisommossa e anche con i riflettori sui precari del POA e sulla sua maligna influenza all’interno di Maghaberry. Tutto questo segnò il destino del dierettore Steven Rodford.

Il fatto che ad un prigioniero repubblicano innocente potrebbe essere tranquillamente comminata una pesante condanna per il possesso di tali informazioni riguardanti la sicurezza personale del direttore del carcere e la conseguente comunicazione deliberata ai mezzi di comunicazione di una minaccia proveniente dai cosiddetti dissidenti alla vita del governatore e della sua famiglia, mostra abbastanza chiaramente cosa faranno queste persone al fine di proteggere il loro feudo. Questi due gruppi sono due facce della stessa medaglia; entrambi utilizzati per far andare avanti questo carcere nel modo in cui ritengono opportuno per il bene di loro stessi e non della società in generale e non certo per i prigionieri. Gli individui che hanno messo nella cella i dettagli del direttore sono i membri della stessa squadra di perquisizione/squadra antisommossa che effettuano le brutali strip search sui prigionieri repubblicani.

Quando il 12 agosto è stato raggiunto l’accordo, il POA ha fatto in modo che le stesse persone all’interno di questa screditata squadra di perquisizione venisse messa a capo di tutte le perquisizioni prima e dopo tutte le visite legali e familiari dei prigionieri repubblicani. Mettere le stesse persone bigotte davanti a noi in ogni occasione è un segnale della vera natura e delle intenzioni del POA e in effetti il “potere” che questa organizzazione è in grado di esercitare, anche se queste stesse persone sono state denunciate nei rapporti ispettivi rilasciati da ogni gruppo o organizzazione avente il compito di investigare la prigione di Maghaberry. Infatti, almeno uno di questi rapporti chiede lo scioglimento di questo gruppo di persone. Più e più volte la questione subliminale che fuoriesce da tutti questi rapporti e dallindagine penale attualmente in corso è “chi realmente gestisce Maghaberry?”. Questo atto criminale, se non altro, mette a fuoco come è facile per queste persone a piantare prove chi non si conforma ai loro punti di vista.

Il prigioniero repubblicano al centro del caso in specie, può ritenersi fortunato di essere stato in grado di esporre questo tentativo di complotto, ma domande serie vanno sicuramente poste su tutte le persone coinvolte e anche tutte le prove avute da lui n prima istanza in questo carcere. Solo allora ci può essere una qualsiasi parvenza di giustizia per lui. La scomparsa delle apparecchiature elettroniche e di elementi di prova è un mistero. Ciò viene evidenziato al momento dal suo team legale ed è anche causa di forte preoccupazione per la messa in atto di un altro errore giudiziario; questa non è una sorpresa per noi o per i repubblicani che, in generale, non lavorano a braccetto con gli inglesi o il ministero della giustizia del NIO, che dispone di un solo ordine del giorno – quella britannico, non quello repubblicano irlandese.

Vorremmo quindi invitare tutti gli uomini, ad eccezione di quelli troppo impauriti di offendere i loro nuovi padroni, di contribuire a esporre questo regime anti-repubblicano attualmente in funzione nella prigione di Maghaberry.

Firmato:
Colin Duffy
Harry Fitzsimmons
Brendan Conway
Kevin Barry Nolan
Damien McLaughlin
Gerard McManus