Henry McDonald, Guardian

Il taglio del bilancio potrebbe minare la capacità di affrontare la minaccia repubblicana, avverte la Police Federation or Northern Ireland

Matt Baggott, PSNILe cifre degli ultimi due anni fanno sapere che gli artificieri dell’esercito sono intervenuti 750 volte per disinnescare o verificare presunti ordigni piazzati dai repubblicani, in altrettanti allarmi bomba.

La Police Federation for Northern Ireland ha detto che le cifre evidenziano la gravità della minaccia contro gli agenti del Police Service of Northern Ireland in quanto la maggior parte delle bombe sono state lasciate per cercare di ucciderli o ferirli. Quasi 420 di questi incidenti riguardavano un ordigno capace di esplodere, e di ferire delle persone.

Terry Spence, direttore della federazione, afferma che i tagli al bilancio della polizia ne mineranno la capacità di contrastare la minaccia repubblicana.

La PSNI ha visto il bilancio annuale di 1,2 miliardi di sterline ridursi di 71 milioni lo scorso anno e altri 74 milioni verranno persi nei prossimi due anni. Il Tesoro ha chiesto alla polizia di trovare altri 17 milioni di sterline da tagliare in questo anno finanziario.

Il primo ministro nordirlandese, Peter Robinson, ed il suo vice, Martin McGuinness, hanno incontrato Gordon Brown a Downing Street questa settimana, chiedendo maggiori fondi per la gestione della sicurezza.

Parlando ai delegati presenti all’incontro annuale della federazione, tenutasi oggi a Belfast, riguardo alla minaccia di gruppi come la Real IRA e la Continuity IRA, Spence ha detto: “Nella volontà di chiudere il libro sull’Irlanda del Nord come incubo politico e per la sicurezza, alla PSNI sono state pericolosamente ridotte le risorse. Nonostante il deterioramento della situazione sulla sicurezza, non abbiamo ancora affrontato la gravità della minaccia proveniente dai repubblicani”.

Il nuovo comandante della polizia, Matt Baggott, ed il ministro per la Sicurezza, Paul Goggins, erano tra gli invitati al La Mon House, fuori Belfast, per un incontro con la federazione, che rappresenta gli ufficiali e gli agenti della provincia.

Questa settimana Baggott ha preso le redini di comando della PSNI ed ha ammesso che la rinnovata violenza repubblicana, voluta per destabilizzare l’Irlanda del Nord, “reale” ed un “obiettivo prioritario”. Ha rifiutato di escludere il continuo e controverso utilizzo di unità dell’esercito sotto copertura che, lavorando insieme alla PSNI, servono a spiare i sospetti repubblicani.