UDA - Ulster Defence Association | Quis SeparabitL’Ulster Political Research Group (UPRG) di Londonderry e North Antrim ha rilasciato un comunicato nel quale afferma di aver ritirato il proprio appoggio alle istituzioni politiche nordirlandesi e alla PSNI con effetto immediato.

L’UPRG, che fornisce analisi politiche all’Ulster Defence Association (UDA), ha dichiarato di aver dovuto prendere “forzatamente” la decisione per diverse ragioni. La decisione giunge dopo una larga consultazione con i propri membri, ha fatto sapere l’UPRG, e con le comunità lealiste nella zona di Derry e di North Antrim.

In un comunicato il gruppo regionale di UPRG ha elencato le ragioni per il rifiuto a continuare il loro appoggio all’Assemblea di Stormont e alla PSNI.

La dichiarazione afferma: “Sentiamo che questa decisione sia stata obbligata per una serie di ragioni. La continua demonizzazione del lealismo nella regione da parte di governo, politici ed altri soggetti, l’apatia politica in relazione alla lotta contro le istanze sociali che affliggono le nostre comunità lealiste di base e la ‘green agenda’ motivata politicamente operata dalla PSNI in tutto il nord ovest”.

Il comunicato giunge alla luce delle recenti mosse dei gruppi paramilitari lealisti che hanno smantallato i propri arsenali. E’ stato confermato che sia l’Ulster Volunteer Force che il Red Hand Commando hanno distrutto l’intera quantità di armi mentre l’UDA ha solamente iniziato tale processo.

In giugno si è saputo che l’UDA avrebbe chiesto al governo milioni di sterline ed il rilascio dei prigionieri prima di cominciare il processo di decommissioning.
Il comunicato di UPRG dice anche: “Nel 1998 ci hanno detto che nessuna parte della comunità sarebbe stata lasciata indietro nella costruzione di una nuova Irlanda del Nord. Fatto sta che da allora le comunità di base lealiste nel nord ovest sono state ignorate e abbandonate alla povertà, miseria e squallore. Le interferenze politiche nelle iniziative di finanziamento comunitario hanno visto il lavoro portato avanti dagli attivisti lealisti ignorato e non finanziato”.

In una sezione del comunicato stampa denominato “Dichiarazione riassuntiva del Comitato Regionale UPRG di North Anrtim e Regione di Londonderry”, si dichiara: “La situazione odierna, con l’annuncio che la comunità lealista nella grande area geografica della provincia ha ritirato il proprio supporto alle istituzioni politiche e alla PSNI, serve per ricordare a tutti i politici che l’Irlanda del Nord non è solamente la città di Belfast.

“Le comunità lealiste in North Antrim e Londonderry sono state escluse in maniera ingiusta. Le visioni della faccia pubblica del lealismo a Belfast non rappresenta ciò che pensano i lealisti nel resto della Provincia.

“Le questioni che riguardano i lealisti di North Antrim e Londonderry sono completamente separate da quelle affrontate dai lealisti nella città di Belfast e nelle zone limitrofe”.