Brian Shivers dovrà trascorrere almeno 25 anni in prigione per la partecipazione all’attacco di Antrim del 2009

Brian ShiversOggi il giudice Anthony Hart ha emesso la sentenza di condanna minima per il repubblicano.

Ma Shivers potrebbe non vedere la fine della pena. L’uomo soffre di fibrosi cistica e gli specialisti gli hanno dato solo quattro o cinque anni da vivere.

“Sono soddisfatto dal sapere che sistemazioni adeguate saranno messe in atto per fornire a Shivers le cure mediche necessario di cui avrà bisogno in futuro”, ha argomentato il giudice.

“Chi è coinvolto in questo grave crimine deve ricevere un’appropriata punizione”.

L’avvocato difensore di Shivers aveva già accettato che il giudice avesse l’obbligo di imporre una pena minima molto lunga.

Brian Shivers è stato ritenuto colpevole della morte dei genieri britannici Patrick Azimkar e Mark Quinsey, avvenuta all’esterno della caserma Massereene, ad Antrim, il 7 marzo 2009. Altri due soldati, due fattorini ed una guardia civile furono gravemente feriti dall’unità della Real IRA responsabile dell’attacco.

I soldati, del 38° Reggimento Genieri, erano disarmati ed indossavano le divise da deserto, mentre si stavano preparando alla partenza per l’Afghanistan.

Shivers non è stato condannato in quanto facente parte del gruppo armato che aprì il fuoco, ma per aver cercato di incendiare l’autovettura utilizzata per la fuga.

Il suo DNA fu trovato su alcuni fiammiferi posizionati all’interno ed all’esterno della Vauxhall Cavalier abbandonata e parzialmente incendiata lungo Ranaghan Road, a circa 10 chilometri dal luogo dell’attacco.

Durante l’ultima udienza di settimana scorsa, un avvocato dell’accusa aveva chiesto al giudice Hart di imporre una pesante condanna – parlando di molti fattori aggravanti, compreso il fatto che gli omicidi furono politicamente motivati come atti di terrorismo.

Colin Duffy, accusato ed incarcerato per quasi 3 anni a Maghaberry insieme a Brian Shivers, fu prosciolto da tutte le accuse legate all’attacco di Antrim.