Free Duffy - Falls Road, Belfast - © q-design.it

Il giudice ha respinto la richiesta di rilascio su cauzione avanzata dall’importante repubblicano, accusato della morte dei soldati britannici ad opera della Real IRA

Colin Duffy, 41 anni di Lurgan, è uno dei due uomini accusati per la morte dei genieri Patrick Azimkar e Mark Quinsey, colpiti all’esterno di Massereene Barracks ad Antrim.

Duffy si trova in custodia da marzo.

E’ anche accusato di cinque tentati omicidi e possesso di arma da fuoco.

Il giudice Weatherup ha deciso che Duffy deve restare in custodia per la gravità delle accuse e della continua minaccia provocata dalla fazione repubblicana ritenuta responsabile.

Nonostante abbia ricordato la presunzione d’innocenza, il giudice ha detto che la bilancia pendeva a favore della protezione della popolazione.

Ha affermato: “E’ una materia grave che è costata la vita di due persone e c’è un gruppo, questa Real IRA, che appare intenzionata a ripetere queste perdite di vite contro altri.

Colin Duffy, repubblicano“Se le persone sono coinvolte in gruppi terroristi di qualsiasi sorta e sono pronti a coinvolgere se stessi in reati come questi, allora sarà una prospettiva plausibile pensare che continueranno a fare così”.

Gli avvocati dell’accusa hanno avvisato di aver trovato del terriccio su uno stivale appartenente a Colin Duffy che è simile ad un campione ritrovato nell’autovettura usata dagli aggressori per allontanarsi.

Secondo l’accusa le possibilità che il DNA ritrovato su un guanto di gomma, abbandonato all’interno del veicolo, possano appartenere a qualcuno che non sia Duffy sono meno di una su un miliardo.

Nella precedente udienza per il rilascio, il giudice era veuto a conoscenza che i due aggressori a volto coperto spararono oltre 60 proiettili contro le vittime, prima di fuggire a bordo di una vettura in attesa.

L’auto fu poi ritrovata parzialmente incendiata a Randalstown, con esami legali condotti su un pezzo di guanto trovato nella zona del passeggero e ritenuto acquistato il mese precedente.

Profili misti (di DNA) appartenenti ad almeno 3 persone sono stati trovati su una cintura di sicurezza. Un medico legale ha concluso che uno di loro sarebbe potuto essere Duffy.

Altre ricerche compiute nel vano portaoggetti hanno portato alla scoperta delle stesse munizioni usate durante l’attacco, mentre da una borsa lasciata nel baule sono saltate fuori giacche mimetiche, pantaloni e altri proiettili.

Opponendosi alla richiesta di rilascio, lavvocato della Corona ha detto: “Questo è chiaramente uno dei più seri reati avvenuti in questa giurisdizione da almeno 10 anni.

“Ci sono stati due decessi e quattro persone sono state ferite gravememente”.

L’avvocato di Duffy parla di un caso debole alzato istituito contro il loro assistito.

Minaccia repubblicana

Ha affermato che, nonostante l’inchiesta preliminare messa in agenda per il prossimo mese, ci sono poche possibilità che Duffy venga processato prima del prossimo autunno.

L’avvocato ha sollevato questioni sulle difficoltà ad ottenere un esperto forense, e ha spiegato come Duffy non sia accusato di appartenenza ad un’organizzazione fuori legge.

Ha aggiunto: “Prima dell’arresto di Duffy per questi reati, non era mai stato accusato, ancor meno interrogato, ancor meno arrestato, ancor meno mail il sospetto della polizia portava a ritenere Duffy in collegamento con le attività dissidenti repubblicane.

“Duffy era stato oggetto di minacce da parte dei dissidenti repubblicani negli anni passati”.

Comunque il giudice Weatherup ha deciso di respingere la richiesta di rilascio a causa della gravità delle accuse, della perdurante minaccia repubblicana e della gravità di qualsiasi nuovo crimine venga commesso.