Barack ObamaIl presidente degli Stati Uniti Barack Obama non può semplicemente attraversare il confine ed entrare in Irlanda del Nord durante il suo viaggio nella Repubblica. Dovrà prima recarsi a Londra, secondo quanto riferito dal Taoiseach (Primo ministro) Enda Kenny.

Il governo della Repubblica si sta preparando per la storica visita di maggio, dopo che il presidente Obama annunciò a San Patrizio di voler tornare alle proprie radici a Moneygall, nella Contea di Offaly.

Ma il Taoiseach afferma che secondo le regole diplomatiche il presidente non può attraversare il confine senza prima recarsi in Gran Bretagna.

“Attualmente il problema è che il presidente, in base al protocollo esistente, non può recarsi in Irlanda del Nord senza andare prima in Gran Bretagna”, afferma Kenny.

“Così se il presidente Obama decide di recarsi nei pressi del confine, da una prospettiva protocollare è atteso che si rechi prima a Londra e poi può entrare in Irlanda del Nord”.

Sebbene non sia stata ancora indicata una data sicura per il viaggio, ci sono speculazioni che il presidente desidera arrivare in Irlanda prima della visita pianificata in Gran Bretagna prevista per il 24 maggio.

Il primo ministro nordirlandese Peter Robinson ed il vice primo ministro Martin McGuinness hanno paventato la possibilità di una visita in Irlanda del Nord con Enda Kenny.

Anche l’attivista per i diritti civili Jesse Jackson ha consigliato al presidente Obama di recarsi a nord del confine, affermando che l’anima dell’isola sono Belfast e Derry.

Al Dail il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams, in cima alle preferenze nella circoscrizione di Louth, ha chiesto se il leader più potente del mondo potrebbe fermarsi nella sua circoscrizione di confine, mentre viaggia verso la sua nativa West Belfast.

Kenny ha risposto che la questione non è nelle sue competenze, continuando: “Ma sono molto contento che venga qui e spero che la popolazione d’Irlanda gli tributerà un meraviglioso benvenuto mentre cerca di ricongiungersi con parte dei suoi antenati”.