Dal 2005 le sorelle di Robert McCartney hanno lanciato una campagna internazionale parlando di coinvolgimento di Sinn Fein e IRA nella morte dell’uomo

Le sorelle e la fidanzata di Robert McCartneyUn uomo è stato arrestato in collegamento con uno degli omicidi più infami avvenuto dopo l’avvio del processo di pace in Irlanda del Nord, quello di Robert McCartney.

Un cinquantatreenne viene interrogato dagli investigatori della PSNI sul pestaggio e l’accoltellamento di McCartney, ucciso fuori dal Magennis’s Pub nel quartiere di Markets a Belfast.

Il suo omicidio ha provocato la campagna internazionale voluta dalle sorelle per portare i suoi assassini in tribunale: affermano che gli esecutori dell’omicidio erano membri dello Sinn Fein e dell’IRA, e hanno utilizzato i loro poteri paramilitari per coprire l’omicidio.

Le sorelle di Robert McCartney accusano l’IRA e lo Sinn Fein di aver terrorizzato i testimoni, mentendo anche alla polizia sui responsabili. Secondo le donne gli eventi che hanno portato all’assassinio di Robert sono inziati dopo una lite verbale tra il loro fratello e un’importante figura dell’IRA di South Belfast che ha quindi chiesto ai suoi accoliti di attaccarlo.

La loro campagna le ha condotte alla Casa Bianca, dove ricevettero il sostegno di George W Bush e del senatore democratico Ted Kennedy.

Sotto pressione, l’IRA cacciò tre membri che le sorelle ritenevano centrali nell’omicidio. La morte di McCartney avvenne al rientro dalla commemorazione del Bloody Sunday del 30 gennaio 2005, quando i repubblicani di Market, Lower Ormeau e Short Strand tornarono in città.

Nessuno è stato trovato colpevole per l’omicidio di Robert McCartney sebbene ci fossero quasi 40 persone all’interno del locale al momento dell’aggressione. Nel 2008 Terence Davidson, 51 anni, fu assolto per l’omicidio, mentre altri due imputati videro decadere le accuse.