Hugh Orde, capo PsniIl capo della polizia nordirlandese Hugh Orde punta il dito contro i “dissidenti” repubblicani per l’attentato contro un poliziotto nella Contea di Tyrone.

“Sono relegati ai margini della società”, dice Orde durante l’intervista alla televisione pubblica irlandese RTE nel corso della trasmissione “Morning Ireland”.

“Questo è un altro attacco portato da un gruppo dissidente che cerca di distruggere tutto quanto è stato raggiunto. Non hanno sconfitto la polizia nordirlandese in 38 anni – afferma Orde – e se pensano di mettere in crisi la Psni si sbagliano di grosso”.

Sir Orde ritiene i dissidenti repubblicani una grande minaccia perché sono “alla fine della partita”.

“Tutti hanno inviato messaggi molto chiari. Ogni partito politico ha firmato l’accordo sulla sicurezza, tutti vogliono proseguire su questa strada”. Il capo della Police Service of Northern Ireland dice che i dissidenti “sono fuori dal tempo, e sono semplicemente alla ricerca di un obiettivo semplice, che possa dargli un po’ di pubblicità”.

Per Hugh Orde la pressione proveniente dalla comunità “può cacciare queste persone una volta per tutte”.

La polizia nordirlandese, ricorda Orde, ha arrestato 30 dissidenti repubblicani quest’anno e i poliziotti non fermeranno il proprio lavoro a causa di questi attacchi.

Orde si trova a Dublino per un incontro con la propria controparte nella Repubblica, Fachtna Murphy.

Il direttore del Policing Board, Desmond Rea, ha condannato “il vile attacco”.

“I criminali che hanno piazzato la bomba non hanno nulla da offrire alla nostra comunità e non godono di alcun appoggio dalla popolazione o dai partiti politici rappresentati nell’Assemblea di Stormont”, ha affermato in un comunicato.