di René Querin

Free Stephen MurneyStephen Murney, repubblicano iscritto a éirígí, è stato nuovamente arrestato oggi mentre si trovava nella prigione di Maghaberry. L’accusa per lui è di favoreggiamento di danneggiamento criminale, perché è stato trovato in possesso di stencil e per aver aver collezionato e distribuito altro materiale.

Trasportato alla stazione di polizia di Antrim, è stato sottoposto ad una degradante strip search e interrogato.

Dovrà comparire in tribunale a Newry domani alle 10, quindi verrà sicuramente rimandato nella prigione di Maghaberry, dove subirà una nuova strip search.

Dura la condanna del segretario generale di éirígí, Breandan Mac Cionnaith: “L’arresto e la continua detenzione di uno dei nostri colleghi di partito, Stephen Murney, ha già attirato molta preoccupazione, compreso l’interesse internazionale, per l’intera natura del caso montato dalla PSNI.

“Quella preoccupazione è già stata sottoposta direttamente a Barra McGrory, direttore della Pubblica Accusa, e con John Larkin, Procuratore Generale delle Sei Contee.

“Il fatto che questa mattina la PSNI sia andata in tribunale per chiedere e ottenere il permesso di arrestare nuovamente Stephen, portarlo da Maghaberry al centro interrogatori di Antrim e interrogarlo fino a 48 ore, aggiungerà ulteriore preoccupazione”.

Prosegue Mac Cionnaith osservando che “è palese a chiunque abbia studiato l’intero caso di Stephan che le accuse originarie contro di lui non sarebbero state in grado di resistere al controllo e all’esame di un qualsiasi ambiente giudiziario imparziale”.

Questo nuovo arresto, inoltre, impedirà a Stephen Murney di presentare una nuova istanza di scarcerazione perché con due diversi filoni di accuse non viene consentito il rilascio con la condizionale.

“È chiaramente un tentativo di salvare la faccia per sostenere retrospettivamente un caso già debole e fragile avviato in seguito alla parzialità politica della PSNI”, prosegue Mac Cionnaith.

“Stephen Murney dovrebbe essere immediatamente rilasciato incondizionatamente e tutte le accuse dovrebbero essere ritirate. Il cosiddetto sistema legale nelle Sei Contee è complice nel perpetuare questa ingiustizia e, di per sé, diventa un atto di accusa di tale sistema”.

Il repubblicano è stato arrestato il 28 novembre a seguito di un raid nella sua casa di Newry. Tre giorni dopo, è stato accusato di una serie di “reati” tra cui quello di “raccogliere e distribuire informazioni che possono essere utili ai terroristi” e il “possesso di articoli che possono essere utili ai terroristi”.

A dicembre Murney ha rifiutato le condizioni imposte da un giudice per il suo rilascio, mentre a inizio febbraio ha raccontato la dura realtà delle strip search compiute dalle guardie carcerarie di Maghaberry