StormontIl primo ministro Peter Robinson ed il suo vice Martin McGuinness hanno annunciato un piano per creare un comitato il cui compito sarà valutare se andranno ridotti il numero di parlamentari oppure la quantità di ministeri.

L’Efficiency Review Panel (Comitato di controllo dell’efficienza) servirà, appunto, per valutare il lavoro svolto dall’amministrazione e dei suoi ministeri.

Dovrà anche prendere in considerazione il piano di Controllo della Pubblica Amministrazione (Review of Public Administration), che ridurrà il numero di consigli locali e degli enti per la salute e l’educazione.

I due politici affermano che le analisi saranno eseguite “alla luce delle attuali pressioni finanziarie e delle implicazioni dovute alla Review of Public Administration (RPA), per assicurare che le strutture ministeriali siano meglio organizzate per fornire servizi in maniera efficiente”.

Nel comitato saranno presenti rappresentanti dei principali partiti.

Il DUP, maggior partito nordirlandese, è da sempre favorevole alla riduzione dei ministeri. Ad inizio anno presentò una mozione per chiedere la diminuzione dei ministeri a sei-sette.
I parlamentari unionisti osservano che in Scozia, con una popolazione tra volte più numerosa che in Irlanda del Nord, ci sono solo sei ministeri.

Sul comunicato emesso dall’OFMDFM (Office of First Minister and Deputy First Minister – Ufficio del primo ministro e del vice primo ministro) si legge che l’istituzione del comitato era prevista dall’Accordo di Saint Andrews “per esaminare l’efficienza delle istituzioni”.

Scopo dell’RPA, creato nel giugno 2002 è di avviare una modernizzazione e una riforma nel campo sanitario, educativo e amministrativo locale. Il risparmio economico che conseguirebbe alla ristrutturazione in questi campi, sarà restituito ai contribuenti sotto forma di miglioramento dei servizi alla persona.