Bobby MoffettI detective che indagano l’omicidio di Bobby Moffett hanno sequestrato un’uniforme completa della polizia, una pistola a piombini e un passamontagna da una casa di Belfast.
Gli oggetti sono stati scoperti quando un venticinquenne è comparso in tribunale, accusato di possesso di oggetti da poter essere utilizzati dai terroristi.

Norman Mawhinney, di Ainsworth Avenue a Belfast, avrebbe presumibilmente posseduto fondine per pistole quando gli agenti perquisirono la sua abitazione. Un poliziotto ha detto che gli oggetti sono stati sequestrati tre giorni dopo l’omicidio di Bobby Moffett, avvenuto venerdì scorso in Shankill Road.

Non ci sarebbero collegamenti diretti tra le accuse e l’omicidio, ma ulteriori indagini devono essere compiute.

Opponendosi al rilascio su cauzione, l’agente ha detto che il rilascio di Mawhinney potrebbe avere “molte complicazioni” per la sua sicurezza e per la comunità.

Il poliziotto ha riferito che un’uniforme della PSNI comprendente cappello, maglione e pantaloni è stata recuperata insieme alla pistola a piombini e a una fondina.

“Penso non possa esserci altro scopo di avere quegli oggetti in una casa che usarli per scopi nefasti”, ha affermato in aula.

Durante l’esame incrociato l’avvocato difensore Mark Farrell ha contestato l’accusa fatta contro Mawhinney, perché la polizia non poteva accusarlo di omicidio o di aver aiutato gli assassini. “Quest’uomo non è accusato di questo, ma si va a casa sua e si trovano una serie di oggetti che possono o non possono incriminarlo”, ha detto.

Secondo Mawhinney la divisa è stata acquistata in un mercato per una festa in maschera, mentre la pistola ed il passamontagna sono stati utilizzati per la caccia e tiro, ha riferito Farrell.

Il giudice distrettuale Bagnall Fiona ha accettato di rilasciare l’imputato in libertà provvisoria, permettendogli di vivere nell’area di Shankill. Dovrà recarsi alla polizia tre volte alla settimana e fornire 500 sterline come fideiussione per il rilascio.