I prigionieri repubblicani che hanno partecipato alle proteste nella prigione di Maghaberry dicono che le ultime dichiarazioni del Prison Service sono ingannevoli

IRPWA| Irish Republican Prisoners Welfare AssociationIn un comunicato rilasciato al Londonderry Sentinel, l’Irish Republican Prisoners Welfare Association dice che le dichiarazioni del Prison Service (NIPS) di lunedì e martedì non rispecchiano la realtà.

Lunedì il NIPS aveva dichiarato: “I prigionieri repubblicani, che si sono barricati nella loro mensa nella Roe House la mattina di Pasqua dopo una messa, sono ritornati nelle loro celle.

“Questo segue l’intervento del personale del Prison Service dopo l’autorizzazione del Direttore.

“La fine dell’incidente è stata osservata dai membri dell’Independent Monitoring Board. Non ci sono stati feriti né tra il personale né tra i prigionieri”.

Il giorno seguente il NIPS parlava di situazione ritornata alla normalità.

IRPWA respinge queste dichiarazioni: “I recenti comunicati emessi dalle autorità carcerarie riguardanti il trattamento dei prigionieri repubblicani nel carcere di Maghaberry sono stati volutamente ingannevoli e non riflettono la reale situazione nella prigione.

“Dopo che i prigionieri repubblicani hanno protestato a Pasqua per le loro condizioni ed il trattamento in carcere, sono stati spostati nelle celle di punizione.

“In seguito le autorità carcerarie hanno rilasciato una dichiarazione ai mezzi di comunicazione, martedì 6 aprile, negando il trasferimento dei prigionieri repubblicani nelle celle di punizione e hanno aggiunto di ‘star decidendo se chi ha partecipato alla protesta dello scorso fine settimana subirà provvedimenti disciplinari'”.

ILa dichiarazione di IRPWA parla di prove in possesso dei prigionieri repubblicani che contraddicono le versioni fornite dal Prison Service.

“Inoltre, mentre i prigionieri repubblicani venivano spostati verso le celle punitive, sono stati fatti passare davanti all’ala che ospita i prigionieri lealisti, dove hanno subito gravi abusi settari”, si legge ancora.

“La condizione deteriorata di Maghaberry è fonte di preoccupazione per IRPWA e per le altre organizzazioni già da un po’ di tempo.

“I basilari diritti umani vengono negati ai POW repubblicani da un regime carcerario vendicativo e settario e l’IRPWA e le altre organizzazioni repubblicane faranno tutto quanto in loro potere per sostenere i prigionieri nella loro battaglia per ottenere idonee condizioni.

“Chiediamo a tutti i repubblicani, specialmente gli ex-POW, e tutti coloro che sono interessati alla difesa dei diritti umani, di assistere i prigionieri con qualsiasi mezzo dispongano.

“L’IRPWA continuerà a tenere regolari proteste e collette in sostegno dei prigionieri di guerra repubblicani”, conclude il comunicato.