Lord SavilleLe preoccupazioni per la sicurezza nazionale legate al rapporto sul Bloody Suday sono finte e in malafede, è stato sostenuto.

Afferma il parlamentare dello Sinn Fein Raymond McCartney che il governo deve pubblicare l’enorme rapporto redatto da Lord Saville prima della sospensione del parlamento.

Il prossimo governo dovrà affrontare le conclusioni dell’inchiesta da 200 milioni di sterline dopo le elezioni generali del 6 maggio.

McCartney dice che le famiglie delle 14 vittime, uccise dai soldati britannici, sono frustrate per i continui ritardi.

“Il governo britannico non ha colto l’opportunità di fare la cosa giusta per qualcosa descritto come considerazioni di parte e sezionali”, ha affermato.

I parenti degli uomini morti, che partecipavano alla marcia per i diritti civili e furono assassinati dai paracadutisti britannici a Derry il 30 gennaio 1972, ritengono che Lord Saville avrebbe potuto ricevere sostegno nel non mettere in pericolo il “diritto alla vita” di soldati o di altri testimoni.

Ha aggiunto McCartney: “Qualsiasi suggerimento sul fatto che Lord Saville non avrebbe tenuto in giusta considerazione i cosiddetti interessi nazionali è, secondo me, in malafede e finto”.

Per il politico, attendere la fine delle elezioni generali dà un chiaro vantaggio allo stato britannico e alle sue agenzie sul territorio, che hanno ricevuto il rapporto di Lord Saville lo scorso mese, nonostante la preoccupazione delle famiglie sulla possibile manipolazione del materiale.

“In questo contesto le famiglie hanno espresso la loro rabbia, frustrazione e disappunto, un sentimento personale – che spero condiviso – totalmente e completamente giustificato”; ha concluso McCartney.

Sono passati 12 anni da quando l’ex primo ministro britannico Tony Blair aveva annunciato l’avvio dell’inchiesta. Le famiglie hanno insistito per la pubblicazione del rapporto Saville immediatamente dopo la stampa. Il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord ha comunicato che non negherà la propria responsabilità legale per proteggere la vita di qualcuno.