Alan Ryan
Un uomo di Dublino è la seconda persona accusata in relazione all’omicidio del numero uno dublinese della Real IRA Alan Ryan.

Il sospetto, originario di Donaghmede ma che ha anche vissuto a Laytown, Co Meath, è stato portato in tribunale con l’accusa di nascondere informazioni in relazione all’omicidio.

Il fermo giunge il giorno dopo l’apparizione in aula di un altro uomo, un trentanovenne che è stato offeso e cui hanno detto che gli dovrebbero “sparare”.

All’estero

Thomas Hunt, da Dublino nord, è stato accusato presso la Corte distrettuale di Dublino per aver trattenuto informazioni che potevano essere di aiuto materiale per l’arresto e la condanna di una persona per l’omicidio Ryan.

L’uomo portato in tribunale in precedenza è un ventisettenne arrestato dalla polizia giovedì mattina, dopo il ritorno in Irlanda.

Era stato detenuto nella stazione di polizia di Coolock e interrogato prima del suo rilascio.

Subito dopo essere stato liberato, la Garda lo ha nuovamente arrestato con l’accusa di nascondere informazioni circa l’omicidio di Alan Ryan.

Si è appreso che sono stati compiuti nei giorni scorsi “progressi significativi” nel corso dell’inchiesta, con decine di agenti che studiano i tabulati telefonici, analizzano i filmati delle telecamere a circuito chiuso e compiono operazioni di sorveglianza.

Fonti dicono che il sospettato era in rapporti amichevoli con alcuni dei più importanti gangster che hanno organizzato l’omicidio di Ryan.

L’udienza di Thomas Hunt si è svolta a porte chiuse, con l’eccezione di giornalisti e membri della famiglia.

Due uomini nella tribuna del pubblico inizialmente hanno rifiutato di muoversi. Quando la coppia si è alzata, il secondo uomo ha gridato “Tiocfaidh ar la” (“Il nostro giorno verrà – esclemazione in gaelico usata dai repubblicani), e ha guardato in direzione del signor Hunt prima di aggiungere “ti dovrebbero sparare”.

Entrambi sono stati scortati fuori dal tribunale.

Hunt è stato rimandato in custodia cautelare con l’autorizzazione a chiedere il rilascio con la condizionale e comparirà nuovamente nel tribunale distrettuale di Cloverhill mercoledì prossimo.