psni_roverUna terza persona è stata portata in tribunale oggi e accusata di collegamento con la morte di un poliziotto in Irlanda del Nord.

Il 21enne, che comparirà davanti al giudice nel tribunale di Lisburn, è accusato di nascondere informazioni sull’attacco contro il poliziotto Stephen Carroll, 48 anni, avvenuto a Craigavon all’inizio di marzo.

Un giovane di 17 anni e l’ex consigliere dello Sinn Fein a Craigavon, Brendan McConville di 37 anni, sono già stati incriminati per l’omicidio dell’agente.

Nel frattempo un repubblicano di primo piano interrogato sulla morte di due soldati inglesi, avvenuta ad Antrim due giorni prima dell’omicidio del poliziotto, è stato trattenuto in custodia dopo essere stato arrestato nuovamente ieri, meno di un’ora dalla decisione dell’Alta Corte che ha ritenuto la sua detenzione illegale.

Colin Duffy, 41 anni, di Lurgan, Contea di Armagh, era uno dei sei sospetti repubblicani i cui avvocati hanno presentato ricorso contro l’ordine del tribunale che garantiva agli investigatori altro tempo per gli interrogatori.

Duffy ed altre tre persone erano interrogati sulla morte dei genieri Mark Quinsey, 23 anni, e Patrick Azimkar, 21 anni, all’esterno della caserma di Massereene Barracks ad Antrim, mentre gli altri due dovevano rispondere a domande sulla morte di Carroll.

I sei sospettati, in custodia dal 14 marzo, hanno chiesto la revisione della decisione del giudice che concedeva alla polizia altri sette giorni per gli interrogatori.

In base alle leggi anti-terrorismo la polizia può trattenere i sospettati fino a 28 giorni senza formulare alcuna accusa.

Ma Sir Brian Kerr, Lord Chief Justice per il Nordirlanda, ha bloccato l’ordine di estensione del fermo a causa di un cavillo legale.

Ha affermato che il giudice Corinne Philpott, mentre redigeva la sua delibera, non verificò se il fermo delle sei persone era legittimo.

Kerr non ha posto domande sulla legittimità di tali arresti ma ha riferito che doveva essere un compito del giudice Philpott.

Per questo ha accolto la richiesta del team difensivo, che chiedeva l’annullamento di tale decisione.

Ma appena Duffy è stato rilasciato in base alla decisione di Kerr è stato prontamente fermato e portato in custodia per nuovi interrogatori.