Un nuovo Bloody Sunday Family Support Centre è stato aperto ufficialmente a Derry da Lawrence McElhinney, l’ultimo dei genitori delle vittime del 30 gennaio 1972 ancora vivente

Bloody Sunday memorial | DerryIl Bloody Sunday Family Support Centre, situato nell’Unit B5 del Rath Mor Centre a Creggan, è stato istituito per aiutare e sostenere i parenti dei morti e dei feriti nell’attesa del pubblicazione del rapporto di Lord Saville. Il nuovo quartier generale della campagna forniranno un punto di incontro centrale tra le famiglie delle vittime ed i mezzi di comunicazione.

A guidare il Centro di Sostegno sarà il nuovo portavoce dei familiari Mickey McKinney, il cui fratello maggiore William venne assassinato durante il Bloody Sunday a soli 27 anni. Mickey è stato attivamente coinvolto nella Bloody Sunday Justice Campaign (Campagna di Giustizia per il Bloody Sunday), sin dal suo insediamento nel 1992.

Ha detto McKinney: “Ogni singola persona coinvolta nella campagna per la verità ha lavorato duro per giungere a dove siamo oggi, e ora la fine è in vista. Il rapporto Saville ha impiegato molto tempo per giungere e possiamo solo sperare ne sia valsa la pena e ci auguriamo di vederlo nella sua interezza.

“Ma questi ultimi mesi saranno molto impegnativi e traumatici per molti di noi, in quanto il rapporto Saville risveglia il dolore e le ferite del Bloody Sunday. Speriamo che il suo rapporto farà ricordare al mondo delle azioni assassine dell’esercito britannico e la susseguente copertura da parte dello Stato. Il Bloody Sunday, soprattutto, riguarda la gente, i cuori infranti e gli anni di dolore e lotta”.

McKinney è lieto che le persone maggiormente colpite abbiano un centro operativo dove lavorare durante questa fase cruciale della campagna.

“I parenti dei morti e dei feriti nel Bloody Sunday sono il vero cuore di questo ufficio. Siamo qui per loro, per fornire un luogo dove posso venire qualora avessero preoccupazioni e, certamente, per tenere gli incontri regolari della campagna”, ha aggiunto.

Lavora per il Centro anche l’addetta stampa Julieann Campbell, il cui zio Jackie Duddy fu la prima persona colpita quel giorno. Julieann ha lavorato come giornalista per il Derry Journal per cinque anni e sia lei che Mickey sono impegnati per sostenere e aiutare le famiglie in quelli che saranno sicuramente i mesi difficili.
Julieann Campbell ha detto: “Il mio ruolo sarà di pubblicizzare questa campagna e di ottenere copertura dai mezzi di comunicazione, sia qui nel nostro paese che sulla stampa britannica.

“Desideriamo ringraziare il ministro per gli Affari Esteri del governo irlandese e il Creggan Enterprise per il loro sostegno nella creazione di questo Centro di Supporto”, ha aggiunto la Campbell.