E’ stato sostenuto in tribunale che il figlio del leader repubblicano Dominic McGlinchey era il conducente della vettura usata per la fuga dopo l’attacco di Massereene Barracks

Massereene Barracks: Vauxhall CavalierLa polizia ha informazioni “affidabili” e ha interrogato i fratelli Dominic e Declan riguardo all’omicidio. Lo ha spiegato al tribunale di Antrim uno degli avvocati di uno degli imputati.

Brian Shivers e Colin Duffy negano l’omicidio dei genieri britannici Mark Quinsey e Patrick Azimkar, uccisi fuori della loro base militare di Antrim.

Barry MacDonald ha detto: “La polizia è in possesso di informazioni attendibili per indicare che un figlio di Dominic McGlinchey Snr è stato il conducente del veicolo successivamente recuperato dalla polizia ed utilizzato nella sparatoria fatale contro i due soldati ad Antrim il 7 marzo 2009″.

McGlinchey Snr era un prominente membro dell’Irish National Liberation Army. Fu assassinato nel 1994 nella Repubblica d’Irlanda.

I suoi figli Dominic Jnr, 34 anni, e Declan, 35 anni, sono stati arrestati dalla polizia in collegamento con la sparatoria di Antrim.

I genieri Quinsey, 23 anni, e Azimkar, 21 anni, vennero uccisi dalla Real IRA mentre ritiravano la pizza all’esterno della base militare di Massereene ad Antrim.

Colin Duffy, 44 anni da Lurgan, e Brian Shivers, 46 anni da Magherafelt, negano le due accuse di omicidio e il tentato omicidio di altre sei persone – tre soldati, due fattorini ed una guardia di sicurezza.

Martine, la moglie di Duffy, ha detto in aula che la sera dell’attacco suo marito si trovava a casa a giocare con la Xbox insieme ad alcuni dei loro quattro figli. Erano rientrati a casa da poco dopo aver partecipato, la sera prima, ad un matrimonio.

“Penso sia assolutamente terribile ciò che è accaduto”, ha detto.

“Penso che (gli autori) dovrebbero essere presi. E’ terribile che mio marito sia accusato per l’attacco”.