Un ex consigliere dello Sinn Fein, un adolescente e sua madre no stati portati in tribunale per le accuse legate all’omicidio dell’agente PSNI Stephen Carroll, avvenuto due anni fa a Craigavon

Stephen CarrollIl terzetto, che a novembre dovrebbe affrontare il processo davanti ad un giudice senza giuria, si è dichiarato non colpevole delle accuse levate contro di esso.

L’ex consigliere Brendan McConville, 39 anni di Tullygally, ed il diciannovenne John Paul Wootton di Lurgan, negano entrambi l’omicidio del poliziotto avvenuto il 9 marzo 2009.

McConville e Wootton negano anche il possesso di un fucile d’assalto AK47 e di munizioni utilizzate a Linsmore Manor, Craigavon.

L’allora adolescente respinge l’accusa di aver raccolto informazioni su “un certo poliziotto” e sull’indirizzo di casa sua, da passare ai terroristi, tra gennaio e marzo 2009.

Sua madre, la trentottenne Sharon Wootton, nega di aver ostacolato il corso della giustizia tra marzo ed ottobre 2009, fornendo alla polizia informazioni che sapeva essere false e “rimuovendo uno o più computer dalla sua abotazione” nel timore venissero sequestrati ed analizzati dalla polizia.

L’agente Carroll, con oltre 24 anni di servizio nella polizia, è stato il primo poliziotto ad essere ucciso da quando la RUC è stata trasformata in PSNI.

Il suo omicidio, avvenuto mentre rispondeva ad una chiamata d’emergenza alla fine del suo turno di lavoro, giunse due giorni dopo l’attacco di Massereene Barracks, ad Antrim, dove due soldati rimasero uccisi mentre ritiravano alcune pizze.

Mentre la signora Wootton è stata rilasciata con la condizionale, suo figlio John Paul e McConville sono stati rimandati in custodia.