Owen PatersonSegretario di Stato per l’Irlanda del Nord (Owen Paterson): In attesa della pubblicazione della relazione della Rosemary Nelson Inquiry, oggi ho chiesto a un gruppo di funzionari di iniziare la verifica del rapporto in relazione ai diritti umani e nazionali in materia di sicurezza, come indicato di seguito. Ho intenzione di adottare lo stesso approccio utilizzato per il controllo delle relazione sulla Bloody Sunday e sulle morti di Billy Wright e Robert Hamill.

Come ho già scritto nella mia dichiarazione scritta del 16 dicembre 2010 alla House of Commons, l’inchiesta Nelson intende completare la sua relazione entro la fine di aprile 2011. Sono responsabile della pubblicazione del rapporto dell’indagine una volta che mi viene consegnata. Sono stato avvisato che ho un dovere, come autorità pubblica in base alla Human Rights Act (Legge sui Diritti Umani), di agire in un modo compatibile con la Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Per adempiere a questo dovere, ho bisogno di adottare misure per assicurarmi che la pubblicazione della relazione non violi l’articolo 2 della Convenzione mettendo a rischio la vita o la sicurezza delle persone. Sono stato informato che tali obblighi devono essere rispettati da me personalmente, nella mia veste di Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord. Anche se l’Inquiry (l’organismo che compie l’indagine, Ndt) è anche un ente pubblico, in base al Human Rights Act, non ho il diritto di farmi valere su tale organismo per soddisfare i miei obblighi relativo all’Articolo 2 e ho il dovere di valutarle per conto mio. Ho anche il dovere di assicurarmi che la pubblicazione non metterà a rischio la sicurezza nazionale, ad esempio rivelando dati delle fonti di informazioni protette.

Rosemary NelsonHo creato una piccola squadra per aiutarmi a svolgere questo esercizio necessario. La squadra sarà composta dal principale consigliere giuridico del Northern Ireland Office, da due funzionari del Ministero della Difesa, da un funzionario del Police Service of Northern Ireland e un funzionario e un consulente legale presso il Servizio di Sicurezza, che hanno familiarità con il materiale sensibile fornito all’Inquiry. A questa squadra sarà concesso l’accesso alla relazione a condizioni severe di riservatezza e al solo scopo di effettuare i controlli necessari, e riporterà direttamente a me. Né io né qualsiasi funzionario oltre ai membri della squadra di controllo avrremo accesso alla relazione fino a 24 ore prima della sua pubblicazione. Sir Michael Morland ha convenuto che questa squadra può effettuare i controlli sui locali del comitato d’indagine mentre la relazione rimane in custodia dell’Inquiry. La relazione sarà messa a disposizione per la verifica già da oggi (ieri, Ndt).

Voglio rendere pubblica la relazione nella sua interezza. In caso di eventuali preoccupazioni circa la sicurezza di ogni individuo, la mia prima azione potrebbe essere quella di valutare se queste possono essere affrontate attraverso strumenti alternativi. Se dovessi arrivare alla conclusione, su consiglio, che una modifica del testo possa essere necessaria, vorrei consultare Sir Michael Morland. Nel caso molto improbabile che qualsiasi modifica venga ritenuta necessaria, la mia intenzione sarebbe quella di rendere questo chiaro sulla copertina della relazione.

La relazione deve essere pubblicato prima per la House of Commons, e ho intenzione di pubblicarla il più presto possibile una volta che il processo di verifica è stato completato. Tuttavia, riconosco l’importanza dei rislutati di questa indagine nella vita di alcuni individui. Come con la pubblicazione dei rapporti sulla BLoody Sunday e su Billy Wright, ho intenzione di decidere di mostrare questa relazione in anticipo a coloro che sono stati designati come Parti In Causa dall’inchiesta. Ho intenzione di parlarne con lo Speakr di questa Casa il più presto possibile.