Jean McConville

Due investigatori del Serious Crime Branch sono volati a Boston per ottenere i nastri contenenti le informazioni sui cosiddetti Disappeared

In aprile un giudice della Corte Suprema statunitense aveva stabilito che il materiale del Boston College sarebbe dovuto andare alle autorità che stanno investigando sull’omicidio di Jean McConville.

“Gli ufficiali torneranno in Irlanda del Nord per depositare il materiale e continuare con le indagini”, ha confermato un portavoce della PSNI.

Le registrazioni furono eseguite sotto la supervisione dei ricercatori del Boston College Ed Moloney e Anthony McIntyre.

Le interviste e discussioni sono conosciute come “i nastri del Boston College”. Furono avviate nel 2001 insieme a paramilitari lealisti e repubblicani, per formare una storia orale dei Troubles nordirlandesi.

L’ex appartenente all’IRA Dolours Price fu una delle intervistate e si pensa che la donna discusse della sparizione di Jean McConville.

La donna, madre di 10 figli, fu rapita e assassinata dall’IRA nel 1972- Il suo corpo venne ritrovato più di 30 anni dopo.

Le interviste vennero concesso solo dopo l’assicurazione che i nastri non sarebbero stati resi pubblici mentre i soggetti fossero ancora stati in vita. Dolours Price fu trovata senza vita nella sua casa di Dublino a gennaio 2013.

Le autorità che indagano sulla scomparsa di Jean McConville hanno chiesto al governo americano di ottenere i documenti, invocando un trattato tra Regno Unito e Stati Uniti d’America.

Ma Moloney e McIntyre – un ex membro dei Provisional IRA divenuto scrittore – avevano obiettato che i nastri sarebbero dovuti essere difesi in base al Primo Emendamento della Costituzione degli Sati Uniti d’America.

Ma ad aprile un tribunale americano si è rifiutato di dare seguito all’appello depositato da McIntyre e Moloney.