Tribunale di Derry

Un uomo è comparso in tribunale in base alla legge anti terrorismo dopo aver comunicato le proprie generalità alla polizia in gaelico

Dermot Douglas, di Mellows Park – Dublino, è comparso in tribunale a Derry accusato di non aver fornito i suoi dettagli al meglio delle sue capacità il 6 marzo, ai sensi della legge su Giustizia e Sicurezza.

L’avvocato difensore Brian Stelfox ha detto in aula che il suo cliente era uscito da una casa del quartiere di Creggan ed era stato fermato dalla polizia, cui aveva fornito i propri dettagli in gaelico.

Il giudice distrettuale Barney McElholm ha domandato: “Il sunto di questo caso è che ha fornito il suo nome in gaelico?”

L’avvocato Stelfox ha detto che il quarantanovenne dublinese aveva permesso “tranquillamente” alla polizia di perquisirlo e quindi ha dato il suo nome e indirizzo in gaelico prima di essere arrestato.

Ha detto che al suo cliente, mentre si trovava nella stazione di polizia di Strand Road, era stato offerto di uscire su cauzione, ma si era rifiutato “per principio” perché sentiva di essere in regola con la legge.

Un avvocato dell’accusa ha chiesto un rinvio del caso per quattro settimane, per ulteriori indagini, ma l’avvocato Stelfox ha dettp che “non capiva come potrebbero avvenire ulteriori indagini”.

Il giudice McElholm ha detto: “Ci si chiede cosa sarebbe successo se il signor Douglas fosse stato romeno o cinese”.

L’avvocato della difesa ha detto che il suo cliente si riteneva in diritto di svolgere il caso in gaelico.

Il giudice ha confermato che potrebbe essere svolto in gaelico fintanto che non vi era “la dovuta considerazione per le casse pubbliche”.

La causa è stata rinviata e Douglas apparirà di nuovo in aula il 1° maggio per vedere, come ha affermato il giudice McElholm, “se possiamo risolvere il caso”.