I rivali paramilitari lealisti hanno eseguito pestaggi e attacchi armati contro abitazioni durante la nuova faida in corso ad Antrim

UVF - Ulster Volunteer Force - For God and UlsterPresso l’Alta Corte è stato rivelato dai procuratori dell’accusa che 26 incidenti avvenuti negli ultimi 4 mesi sono da ricondurre alla faida tra Ulster Volunteer Force e Loyalist Volunteer Force.

I dettagli sono emersi durante l’udienza per il rilascio con dimora ad Antrim nei confronti di un uomo accusato di aver distrutto l’auto di una donna e di averla minacciata.

Raymond Coburn, 31 anni di Antrim, deve rispondere di danneggiamento criminoso e tentata intimidazione. All’uomo è stato negato il rilascio.

Durante l’estate l’uomo è stato rilasciato e obbligato a vivere con suo nonno a Ballymena. Ma in agosto ha revocato il suo rilascio perché minacciato dalla UVF.

In aula è stato riferito che i membri dell’organizzazione paramilitare lealista lo hanno avvertito che avrebbero bruciato la casa del nonno se non se ne fosse andato. La richiesta di Coburn di tornare ad Antrim è stata respinta per le continue tensioni.

Fiona O’Kane, avvocato dell’accusa, ha detto: “Come conseguenza di questa perdurante faida che si è venuta a creare tra la UVF e LVF nella zona dal 26 giugno ci sono stati 26 incidenti denunciati alla polizia e che coinvolgono elementi criminali allineati a queste due fazioni”.

Sebbene la maggior parte degli incidenti sia avvenuto nella zona di Ballycraigy, altri sono avvenuti nella cittadina.

O’Kane ha aggiunto: “Ci sono state minacce di morte, danneggiamenti criminosi, aggressioni e spari con armi da fuoco contro case abitate nell’area di Ballycraigy”.

Alcune pistole sono state sequestrate nel corso delle indagini, è stato confermato in Alta Corte.

Coburn è accusato solo per l’attacco contro una Vauxhall Astra compiuto il 26 luglio.

Il suo avvocato, Michael Boyd, ha sostenuto che il suo cliente è solo sospettato di aver svolto “un ruolo periferico” nel guidare un altro sospettato sulla scena.

Boyd ha sostenuto che non era corretto fare riferimento a “una pletora” di altri incidenti per i quali non è accusato Coburn.

Ha aggiunto che il suo cliente sta cercando di tornare vivere con suo padre nella zona di Steeple ad di Antrim e potrebbe essergli vietato dal giudice l’ingresso a Ballycraigy.

Il giudice ha chiesto se una presunta intimidazione potrebbe raggiungere l’uomo quando si trova ad Antrim.

Boyd ha risposto: “Io non sono un esperto in queste cose, ma mi pare di capire che la presenza dell’UVF in quel quartiere è nulla rispetto a quella, ad esempio, di dove viveva a Ballymena.

“C’è chiaramente (anche) una significativa presenza di membri UVF nel quartiere di Ballycraigy”.

Tuttavia, il giudice Horner ha rifiutato di acconsentire al rilascio condizionale in questa fase.

Ha detto: “Se mi riferiscono che questa faida non è più in corso, penso che potrò prendere una diversa decisione, ma al momento sembra che questo scontro sia ancora in corso”.