Avviata un’inchiesta sulla presunta richiesta fatta ad un diciannovenne di West Belfast dalla PSNI di entrare in un gruppo repubblicano e piazzare esplosivo contro i vicini

SemtexIl Police Ombudsman Al Hutchinson ha confermato che il suo Ufficio indagherà sulle voci riportate martedì su un quotidiano, secondo cui i poliziotti avrebbero chiesto ad un diciannovenne di commettere crimini per far cadere le accuse di taccheggio nei negozi.

Il giornale ha scritto che al giovane, mentre era stato fermato per taccheggio, la polizia aveva chiesto di osservare alcune persone, entrare in un gruppo repubblicano e riportare agli agenti le attività svolte, lasciare un’arma nell’auto di un vicino e abbandonare del Semtex in una casetta da giardino.

Il giovane ha raccontato all’Irish News che la polizia minacciava di avanzare falsa accuse qualora si fosse rifiutato.

Al Hutchinson conferma che le asserzioni riportate sono molto gravi.

“Le frasi raccontate da questo giovane uomo dicono che, in numerosi livelli, la polizia ha cercato di corrompere il corso della giustizia”; dice il Police Ombudsman.

“Le azioni della polizia devono essere indagate in modo completo.

“Se la gente deve avere fiducia nel sistema della giustizia, devono essere rassicurati che la polizia non è al di sopra della legge”.