Bobby MoffettIl Police Ombudsman ha avviato un’indagine riguardante le voci di collusione tra la polizia e prominenti membri dell’Ulster Volunteer Force della zona di Shankill Road a Belfast.

Una squadra investigativa dovrà esaminare il motivo per cui non ci siano state condanne per alcuni omicidi di alto profilo.

L’omicidio più recente da investigare è quello di Bobby Moffett, avvenuto in pieno giorno a maggio 2010. L’uomo venne ucciso in seguito ad un alterco con un importante membro della UVF.

Secondo l’Independent Monitoring Commission l’omicidio di Moffetto fu avallato dai leader UVF di Shankill.

L’ufficio dell’Ombudsman, Michael Maguire, ha confermato di star indagando sulle voci secondo cui la polizia nordirlandese non investigò adeguatamente alcuni omicidi a North e West Belfast tra il 1989 e il 2010.

Secondo le accuse nessuno è stato formalmente accusato o condannato per tali omicidi perché gli informatori sono stati protetti dalla polizia.

In una dichiarazione rilasciata venerdì sera, una portavoce della PSNI ha risposto così all’indagine: “La PSNI è coinvolta in un’importante investigazione sulla criminalità a North e West Belfast che coinvolge la UVF e si espande su un considerevole periodo di temo e che sta avvenendo in parallelo con gli sforzi investigativi del Police Ombudsman.

“In aggiunta, l’indagine della polizia sull’omicidio di Bobby Moffett resta ancora in corso. La polizia vi ha investito risorse considerevoli e sta andando per le lunghe per portare risultati.

“La PSNI ha rivoltato ogni sasso dell’indagine Moffett ed è molto frustrante che ad oggi non siamo riusciti ad accusare nessuno per l’omicidio”.